
E’ una delle pratiche cui erano sottoposti i deportati al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. Dopo essere stati spogliati, rasati e depilati, i deportati erano sottoposti a una doccia comune. Questo passaggio costituiva in realtà per i kapó un pretesto per esercitare violenza e atterrire i deportati appena entrati nel Lager.
