Il Progetto

Il lavoro di ricerca e di comunicazione dell’Amministrazione Comunale di Nova Milanese e della Città di Bolzano, sul tema della deportazione nazista.
…per non dimenticare

Un lungo percorso di decenni imperniato sui valori della Memoria ha portato l’Amministrazione Comunale di Nova Milanese (MB), attraverso il servizio della Biblioteca Civica, ad attuare un’attività di ricerca relativa alla deportazione nazista.
Dal 1996 questo lavoro di ricerca si è sviluppato con vicendevole forma di collaborazione con l’Archivio Storico della Città di Bolzano (BZ) definendo un unico progetto di lavoro denominato “Testimonianze dai Lager” che consiste in:

  • realizzazione di videotestimonianze a sopravvissuti civili italiani dei Lager nazisti
  • ricerca e raccolta di materiali documentari relativi alla deportazione nazista
  • valorizzazione e diffusione della documentazione raccolta

Un rapporto privilegiato delle nostre attività è stato instaurato con il mondo della Scuola con più iniziative:

  • consulenza a docenti nella preparazione di percorsi sulla deportazione
  • gestione di incontri tra sopravvissuti dei Lager nazisti e studenti
  • produzione di mostre itineranti e veicolazione di altre mostre a tema
  • ideazione di viaggi-studio nei Lager nazisti e gestione di visite guidate
  • elaborazione di specifici materiali utili per la preparazione dei viaggi-studio e dei successivi approfondimenti

Chi siamo

Dal 1996 a oggi la Biblioteca di Nova Milanese collabora con la Città di Bolzano, in particolare il suo Archivio Storico, attraverso un Protocollo d’intesa volto a sviluppare il legame tra «patrimonio» e memoria; tale partenariato, fondato dall’ex Direttore della Biblioteca di Nova Giuseppe Paleari e dalla Responsabile dell’Archivio Storico di Bolzano, Dottoressa Carla Giacomozzi, è volto principalmente alla valorizzazione del «patrimonio» documentale nell’ambito del progetto di public history “Storia e memoria: il Lager di Bolzano”[1], il quale ha prodotto risultati considerevoli dal punto di vista della conoscenza e della comunicazione del fenomeno concentrazionario con ampi riscontri a livello locale[2], nazionale[3] e internazionale[4], e prevede un impegno economico per l’attribuzione di un incarico a un archivista professionista volto all’implementazione dei contenuti confluiti in un archivio di registrazioni audio di testimonianze, relative trascrizioni, video interviste e fotografie rese pubbliche su questa piattaforma. Il progetto ha portato alla realizzazione di una lunga serie di altri progetti per la memoria quali ad esempio la banca dati pubblica di più di duecento videointerviste a ex deportati “Testimonianze dai Lager” e convegni, anche internazionali, quale “Deportazione: fonti per conoscere” organizzato il 23-24/1/2003 a Bolzano[5]; ricerche[6] e pubblicazioni[7]; il progetto didattico “Conoscere e comunicare i Lager”[8], convogliato poi in una pubblicazione in cofanetto[9], che dal 1997 al 2019 ha portato a lavorare con decine di

docenti e centinaia di studenti delle scuole medie inferiori e superiori consentendo alle giovani generazioni di incontrare i protagonisti diretti della storia e osservare attraverso visite guidate i luoghi legati alla deportazione nazista presenti sul territorio nazionale ed europeo, contribuendo inoltre alla conoscenza di un passato non tanto remoto e alla conseguente formazione democratica dei giovani concittadini. E la nascita nel 2006\2007 di un sito internet. Il materiale raccolto ed elaborato è convogliato su questa nuova piattaforma rivisita graficamente e riorganizzata nel 2021 secondo le linee guida di AgID-Agenzia Italia Digitale, che in un’ottica di facilitazione della fruizione di tale documentazione conta la trascrizioni integrale della maggior parte di queste videointerviste e la possibilità di ascoltarle, accompagnate da scansioni di documenti personali.

Archivi e biblioteche sono da sempre il luogo della conservazione, della trasmissione della memoria e il deposito imprescindibile di informazioni utili per conoscere e interpretare il presente attraverso la ricostruzione del passato. La transizione digitale consente un incremento esponenziale delle possibilità di accesso a tali informazioni e della loro quantità e qualità, per quanto siano ancora evidenti i limiti di una reale diffusione della cultura digitale e dell’elaborazione di strumenti certi sia per la conservazione dei dati sia per la loro organizzazione semantica. Questi temi, con particolare riferimento alle questioni inerenti l’interoperabilità dei grandi repository digitali pubblici nati con la progressiva digitalizzazione di musei, archivi e biblioteche, la costruzione di archivi digitali personali e la sfida della loro stabilità e perduranza nel tempo sono costantemente affrontatinei convegni dedicati.

La digitalizzazione non garantisce solo la sopravvivenza, ma anche la connessione dei materiali allo studio della memoria culturale e a quanto va sempre più diffondendosi, anche a livello accademico, come la public history: uno dei modi per definire il concetto di memoria culturale. Anche Nova Milanese sta lavorando in questa direzione.


[1] Carla Giacomozzi e Giuseppe Paleari, “IL LAGER DI BOLZANO”, [pdf, online], in Lageredeportazione.org, Comune di Nova Milanese,

[2] Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, Giovanni Pesce. Per non dimenticare, Sesto San Giovanni (MI), Mimesis Edizioni, 2015

[3] Comune di Nova Milanese. Assessorato alla cultura, “…per non dimenticare. Atti: “Donne nei lager: la scelta di testimoniare. Sacerdoti nei lager, lager a Bolzano”“, Sesto San Giovanni (MI), Grafica Colombo, 1996

[4] Giuseppe Paleari et al., Deportazione: fonti per conoscere. Deportation: Quellen und Verständnisfragen, [pdf, online], atti di convegno, Città di Bolzano e di Nova Milanese, consultabile in lageredeportazione.org, Lager e deportazione, 2003

[5] G. Paleari, Deportazione: fonti per conoscere, cit.

[6] “Donne e sacerdoti nei Lager”, [pdf, online], atti del Convegno Nazionale, in lageredeportazione.com, Città di Bolzano e  di Nova Milanese, 1996,

[7] Adriano Todaro, 4 strade: 1945-1995 il romanzo-storia della Resistenza a Nova Milanese e in Brianza. Dal passato al presente per non dimenticare, a cura del Comune di Nova Milanese, Roma, Unità a Sinistra, 1995

[8] “Conoscere e comunicare i Lager”, [pdf, online], in lageredeportazione.com, Città di Bolzano e  di Nova Milanese, 1997-2019,

[9] Carla Giacomozzi e Giuseppe Paleari, Conoscere e comunicare i Lager:un’esperienza educativa, Bolzano, Città di Bolzano – Assessorato alla cultura, all’educazione e allo spettacolo, Archivio storico, 2004